Articoli pubblicati sul Prof. Ivo Mandarino da LA GAZZETTA DI ASTI, LA STAMPA CRONACA DI ASTI, LA NUOVA PROVINCIA, IL CITTADINO: alcune mie immagini ed articoli che parlano di me e delle mie attività (di tutto, di più...). ARTICOLI PUBBLICATI DA "LA GAZZETTA DI ASTI", "LA STAMPA CRONACA DI ASTI", "LA NUOVA PROVINCIA", "IL CITTADINO"
ARTICOLI PUBBLICATI DA "LA GAZZETTA DI ASTI", "LA NUOVA PROVINCIA", "LA STAMPA CRONACA DI ASTI", "IL CITTADINO"
Le due seguenti immagini si riferiscono ad una trasmissione televisiva di una TV generalista piemontese (GRP) che si interessò del mio testo "Tavola Rotonda:...". Le immagini fotografiche sono sfocate perché vennero realizzate da un volontario che ci mise tutta la propria buona volontà pur palesando evidentissimi problemi di salute. Apprezzammo lo sforzo e l'aiuto che cercò di dare. Questo commento verbale tenta di gratificarne il suo comunque generoso slancio.
Anche questa immagine presenta la stessa tipologia di problemi. Ed allora la raccontiamo per quel che, in effetti, rappresenta: la foto vede protagonisti il Prof. P. Grimaldi dell'Università di Torino, il sottoscritto e la Dott.ssa Maria Luisa Mosele (Dirigente del IV Circolo di Asti). Prima di intraprendere la libera professione io ne ero stato il Vicario (il vice-dirigente) ed avevo esercitato la funzione di docente e vice-dirigente prima con il Dott. P.L. Barbano e poi proprio con la stessa Dott.ssa Mosele. In questa foto, però ero anche il referente interno del progetto Intercultura della stessa Istituzione Scolastica, da cui derivarono gli Atti del progetto e del relativo corso d'aggiornamento che coordinai. In seguito, intraprendendo la libera professione fui il referente esterno del progetto con cui generammo il testo "Riflessioni antropopedagogiche... una scuola si interroga" di cui ero coautore con la Dott.ssa Mosele.
Questa foto rappresenta il ringraziamento del Dott. Cassetti, allora Direttore dell'archivio di Stato di Asti per il testo e la collaborazione. Il Dott. Cassetti che purtroppo ci ha ormai lasciato da diversi anni, andò successivamente a ricoprire l'incarico di Ispettore Centrale del Ministero della Cultura a Roma, tra i collaboratori diretti del Ministro.
In questa ulteriore foto sfocata, di cui evidentemente mi debbo scusare, pur non essendone l'esecutore materiale (ma i motivi sono quelli sopra anzidetti) vi è l'elenco dei docenti universitari e degli studenti universitari europei italianisti nel seminario di studi a Santo Stefano Belbo (CN, presso la Fondazione Cesare Pavese) in cui docenti e studenti di ogni parte d'Europa ogni anno, per diversi anni, fino a che il progetto è proseguito convenivano nel piccolo ma importante centro. Il primo nome della lista è, per l'appunto, il mio "Dott. Ivo Mandarino, insegnante (2005)", intesa come edizione di partecipazione. Ne uscì un bellissimo testo, di cui feci il correttore delle bozze e fui nominato il portavoce della delegazione tedesca, visto l'ottimo rapporto che riuscii a stringere con tutti i colleghi provenienti dalla Germania.
Qui inizia, non in modo perfetto a livello di immagine, ma comunque in modo un poco più accettabile a vedersi l'amplissima pubblicità che venne fatta al mio testo di allora "Tavola Rotonda" da Radio, TV e giornali principalmente (ma non esclusivamente) piemontesi.
Vi sono anche alcuni articoli miei per la Gazzetta d'Asti, l'articolo dei docenti e studenti europei italianisti, diversa informativa da me redatta per la Caritas su incarico della Diocesi.
Ed in questi articoli, non miei, ma su di me, si parla esplicitamente del mio testo anche in relazione alla presentazione che ne venne fatta, con l'ottima organizzazione della Casa Editrice Riflesso che curò ogni dettaglio. Qui sono al tavolo dei relatori con i presentatori del mio testo, Mons. Vittorio Croce (che ci ha lasciati qualche anno fa), Don Giuseppe Gallo e la Dott.ssa Maria Luisa Mosele.
Anche GRP, TELECUPOLE ED ALTRE TV O RADIO LOCALI O REGIONALI PARLARONO LUNGAMENTE ED IN TONO SEMPRE MOLTO POSITIVO E GRATIFICANTE DEL PROF DR IVO MANDARINO. IVO MANDARINO VISSE COSÌ L'INIZIO DELLA PROPRIA NOTORIETÀ.























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